Fisioterapia a domicilio anche in estate, con PAS Welfare

Fisioterapia a domicilio anche in estate, con PAS Welfare

PAS Welfare, il servizio di pronto intervento anziani a domicilio per Firenze e Provincia di Fondazione Pas non va in vacanza. Anche per tutto il mese di agosto, professionisti altamente qualificati sono pronti a garantire un efficace servizio di fisioterapia a domicilio.

Fisioterapia a domicilio

La fisioterapia a domicilio di PAS Welfare è un servizio adatto soprattutto ad anziani e disabili che necessitano di supporto specializzato per recuperare la funzionalità corporea. Il servizio di fisioterapia, pensato e progettato per essere accessibile e facilmente fruibile dalle fasce più deboli della popolazione, è svolto con il supporto di apparecchiature di ultima generazione.

Per ulteriori informazioni chiamaci al nostro numero unico 055 25.66.00.

Fisioterapia a domicilio su Firenze

Fisioterapia a domicilio su Firenze

Fisioterapia a domicilio con PAS Welfare

PAS Welfare, il servizio di pronto intervento anziani a domicilio, assicura un’eccellente attività di fisioterapia a domicilio in tutta la provincia di Firenze, specifica per anziani e disabili che hanno bisogno di ritrovare la funzionalità corporea ridotta a seguito di un trauma, oppure perché affetti da malattie che limitano l’autonomia.
Fisioterapia a domicilio a Firenze

Fisioterapisti qualificati a domicilio

Il servizio di fisioterapia a domicilio a Firenze di Pas Welfare, è svolto da professionisti altamente qualificati – che lavorano in armonia con quanto prescritto dal medico – a tariffe sociali e con il supporto di apparecchiature innovative.

I trattamenti

Attraverso il servizio siamo in grado di eseguire molteplici trattamenti, come ad esempio: riabilitazione ortopedica, neuromotoria e post-chirurgica, rieducazione posturale, visita fisiatrica, elettroterapia, correnti dinamiche, terapia generale dell’artrosi, riattivazione muscolare, massaggi distrettuali, la chinesiterapia e altri servizi.

Per ulteriori informazioni chiamaci al nostro numero unico 055 25.66.00.

Assistenza Anziani a Firenze

Assistenza Anziani a Firenze

PAS Welfare garantisce un servizio specializzato nell’assistenza agli anziani a Firenze e provincia. Professionisti altamente qualificati, tariffe sociali e facilità d’accesso, rendono il servizio di cura e di assistenza anziani a Firenze di PAS Welfare una soluzione valida e immediata, in grado di garantire la presa in carico completa a domicilio, anche tramite prestazioni occasionali per risolvere bisogni specifici e temporali della famiglia o dell’anziano.

Assistenza anziani a Firenze: l’eccellenza di PAS Welfare

Copriamo le possibili esigenze: dall’assistenza al pasto alle cure infermieristiche alle sedute di fisioterapia a domicilio.

Assistenza Anziani Firenze

Per ulteriori informazioni o prenotazioni chiama il nostro numero unico: 055 25.66.00.

Badante in ferie? I servizi sostitutivi di Pas Welfare

Badante in ferie? I servizi sostitutivi di Pas Welfare

La sostituzione della badante in ferie rappresenta uno dei problemi più spinosi che molte famiglie devono affrontare con il sopraggiungere dell’estate. Pas Welfare, in tempi rapidi e a tariffe ridotte, mette a disposizione operatori qualificati per la sostituzione della badante in ferie a Firenze e provincia.

Sostituzione della badante in ferie

Sostituzione della badante in ferie

  • Sostituzione della badante in ferie tramite servizi e prestazioni temporanee;
  • Sostituzione della badante in ferie tramite servizio in convivenza;
  • Sostituzione della badante in ferie con servizio solo diurno;

Per ulteriori informazioni o prenotazioni chiama il nostro numero unico: 055 71.11.11.

 

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia che ancora non hanno aderito in un numero significativo al progetto che riguarda 3 milioni di malati cronici in Lombardia.

Fulcro della riforma, nonché della resistenza dei medici, è il piano di assistenza individuale previsto per i cronici, che libererà il malato dall’incombenza di dover provvedere da sé alle prenotazioni delle visite mediche specialistiche necessarie per il trattamento della malattia. A questo penserà un “tutor” appositamente retribuito per svolgere questo compito, ruolo che potrà essere assunto dagli stessi medici di famiglia oppure potranno scegliere di non essere coinvolti, come sta facendo la maggior parte di loro in questa fase preliminare in cui si rischia l’arrenarsi della riforma sul nascere. Infatti, solo a Milano, che ha oltre 400mila malati cronici, soltanto 101 medici di famiglia sui 2.169 totali hanno dato la loro disponibilità a partecipare al progetto.

Per assumere questo ruolo è necessario per i medici “tutor” confluire in forme associative, in modo che sia possibile farsi carico dell’organizzazione di percorsi i cura avendo a disposizione corsie preferenziali nella prenotazione delle prestazioni sanitarie per i pazienti. Si tratta sempre di esami e visite mediche che si svolgeranno nei poliambulatori o in ospedale. Per i pazienti cronici avere il proprio medico come tutor che li guidi nel percorso di cura è un’occasione importante per rimanere agganciati a un punto di riferimento importante. D’altro canto, l’associazione dei medici obietta che la riforma lede la libertà di scelta del paziente.

 

Fonte dell’articolo: Corriere della Sera ed milano: “La riforma divide i medici di famiglia: «Un flop se il progetto non decolla” (link)

Terza età: invecchiare in autosufficienza

Terza età: invecchiare in autosufficienza

Grande partecipazione di pubblico all’incontro organizzato dalla Rete PAS: Terza età: invecchiare in autosufficienza, che si è svolto lo scorso lunedì 10 aprile 2017 nella sala dei soci Coop di Scandicci.

Attività fisica costante,  consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, bere molta acqua e, perché no, anche mezzo bicchiere di vino a pasto. Questi i consigli base che del dott. Guido Gori, medico geriatra presso gli ambulatori Rete PAS, ha elargito rispondendo alle numerore domande dei presenti, e ribadendo in più occasioni l’importanza di fare movimento per restare in buona salute. La vira sociale influisce sul benessere dell’anziano, che dovrebbe coltivare le sue relazioni, stando in compagnia e svolgendo attività come: ballare, leggere e fare parole crociate per mantenere la mente in attività.

Oltre al dottor Gori, erano presenti anche il presidente della sezione soci Coop di Scandicci, Adriano Sensi, e Giuseppe D’Eugenio della Fondazione PAS. Nel corso dell’incontro si è inoltre parlato di PAS Welfare, il servizio di pronto intervento anziani della Fondazione PAS.

L’incontro è avvenuto nella Sala Soci Coop al 2° piano della Unicoop Scandicci, in via Aleardi 1.

Terza età: invecchiare in autosufficienza