L’Osteoporosi: i primi segnali per riconoscerla

L’Osteoporosi: i primi segnali per riconoscerla

Uno dei disturbi legati all’età, che colpisce una grande parte di popolazione è sicuramente l’osteoporosi. Causando una diminuzione dei minerali (come il calcio), porta alla fragilità delle ossa e quindi ad un abbassamento della soglia di resistenza

La conseguenza principale è legata al rischio frequente di traumi e fratture soprattutto a livello di vertebre, femore e polso

Si classifica in due forme:

  1. la forma primitiva è costituita da osteoporosi post-menopausale e senile 
  2. la forma secondaria si presenta in corso di altre patologie come ad esempio ipertiroidismo, celiachia, insufficienza renale cronica. 

PREVENZIONE

Nonostante sia uno dei problemi legati all’età, è in qualche modo possibile riuscire a prevenire l’osteoporosi. Come? innanzitutto con uno stile di vita sano ed equilibrato, una dieta ricca di calcio e vitamine. Essenziale è la vitamina D. A tal proposito è importante l’esposizione al sole che favorisce la sintesi di questa vitamina

 

DIAGNOSI 

Non è facile eseguire una giusta diagnosi su questa patologia in quanto non da sintomi fino alla comparsa di una frattura. Bisogna sempre rivolgersi ad uno specialista

I medici geriatri della Rete PAS si contraddistinguono per il loro modo di approcciarsi al paziente e per la loro professionalità e competenza. Anche con visite a domicilio. 

Per ulteriori informazioni chiama il numero 055 71.11.11

Sintomi Alzheimer: quel segnale al mattino che potrebbe essere Alzheimer

Sintomi Alzheimer: quel segnale al mattino che potrebbe essere Alzheimer

Svegliarsi stanchi è un “segno precoce del morbo di Alzheimer“, avvertono gli esperti. Un giorno i tracker del fitness per monitorare il sonno potrebbero aiutare a diagnosticare la demenza anni prima che la perdita di memoria inizi. Attraverso una serie di test gli esperti, infatti, hanno scoperto che le persone che non cadono in un sonno abbastanza profondo – dove ti svegli sentendoti riposato – hanno livelli più alti di una proteina tossica nel cervello, la proteina Tau, che sono un segno distintivo dell’Alzheimer, la forma più comune di demenza.

Questo significa che l’utilizzo di tracker del fitness per monitorare il sonno potrebbero un giorno aiutare i medici a diagnosticare la malattia anni prima che la perdita di memoria dovuta al morbo di Alzheimer si ineschi.

La dott.ssa Brendan Lucey, della Washington University di St. Louis, ha dichiarato: “Misurare come le persone dormono può essere un modo non invasivo per esaminare la malattia di Alzheimer prima e per capire come le persone iniziano a sviluppare problemi con la memoria e il pensiero”.

ALZHEIMER PREVENZIONE: L’IMPORTANZA DI INDIVIDUARE I SINTOMI | ALZHEIMER NEWS

I cambiamenti del cervello che determinano l’inizio dell’Alzheimer avvengono lentamente e in silenzio. Fino a 2 anni prima che i segni rivelatori della perdita di memoria e della confusione siano evidenti, le proteine tossiche iniziano a raccogliersi formando placche nel cervello. I grovigli di queste proteine iniziano ad apparire e parti chiave del cervello iniziano a disperdersi. È solo a questo punto che le persone cominciano a mostrare i segni inequivocabili del declino del cervello.
Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per cercare di trovare un modo per monitorare il morbo di Alzheimer prima che questi cambiamenti cerebrali avvengano, per catturare la malattia nelle sue prime fasi.

ALZHEIMER PRECOCE IL SINTOMO CHE NON DOBBIAMO TRASCURARE | ALZHEIMER NEWS

La squadra del dott. Lucey crede che dormire potrebbe essere un primo passo; iricercatori hanno studiato 119 persone di 60 anni o più – la maggior parte (80%) erano cognitivamente normali – quindi non avevano la demenza. Il restante 20% è stato “lievemente compromesso”. Il team ha monitorato il sonno dei volontari a casa nel corso di una settimana, registrando le letture delle onde cerebrali e dei movimenti del corpo. Tutti i partecipanti hanno tenuto registri del sonno, annotando i sonni notturni e i sonnellini durante il giorno.

Gli scienziati hanno poi misurato i livelli di beta-amiloide e le proteine tau nel cervello da campioni di fluido presi dal midollo spinale. Il dott. Lucey ha poi dichiarato: “La chiave non era la quantità totale di sonno che era legata alla proteina tau, bensì il sonno a onde lente che riflette la qualità del dormire. Le persone con un’aumentata proteina tau dormivano più di notte e dormivano di più durante il giorno, ma la loro qualità del sonno non era di buona qualità”.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Science Translational Medicine, dove si evidenzia quanto il pisolino diurno sia legato a livelli più elevati di proteine tau. Una persona che faccia frequenti sonnellini diurni è più probabile che successivamente sviluppi la demenza.

Se anche studi futuri mostreranno risultati simili, allora il monitoraggio del sonno potrà essere un metodo economico e facile per lo screening del morbo di Alzheimer. Il responsabile dello studio ha aggiunto: “Non mi aspetto che il monitoraggio del sonno sostituisca le scansioni cerebrali o l’analisi del liquido cerebrospinale per identificare i primi segni del morbo di Alzheimer, ma potrebbe completarli. È qualcosa che potrebbe essere facilmente seguito nel tempo e, se le abitudini del sonno dei pazienti iniziano a cambiare, potrebbe essere un segnale a fare ricerche più approfondite”.

Notizia tratta da www.affaritaliani.it.

È online la versione aggiornata di Pronto Badante

È online la versione aggiornata di Pronto Badante

È da poco uscita la versione aggiornata di Pronto Badante, la guida ai servizi per gli anziani nel comune di Firenze. È una pubblicazione realizzata da Consorzio COS (Coordinamento Operativo di Soccorso) con il contributo della Regione Toscana, nell’ambito del progetto: “Pronto Badante – Interventi sperimentali di sostegno e integrazione nell’area dell’assistenza familiare in Toscana”. che nell’area fiorentina coinvolge oltre 14 pubbliche assistenze, e un gran numero di partner, tra cui la Fondazione PAS.

Il materiale relativo ai servizi sociali e socio sanitari è redatto in collaborazione con gli uffici della SDS di Firenze e del Comune di Firenze. Il COS aggiorna regolarmente le informazioni contenute nella guida, il cui download è gratuito. Inoltre, sempre sul loro sito, c’è una sezione per consultare la guida direttamente onlinecosfirenze.org/prontobadante.

Medico geriatra a domicilio

Medico geriatra a domicilio

PAS Welfare è il servizio di pronto intervento anziani di Fondazione PAS. Grazie ai professionisti altamente qualificati ed estremamente disponibili della Rete PAS, vi assicuriamo un servizio di medico geriatra a domicilio nella zona di Firenze e dintorni.

Quando c’è bisogno del geriatra a domicilio?

La visita geriatrica a domicilio risulta ovviamente necessaria per i pazienti anziani con problemi di deambulazione e mobilità. La geriatria si occupa infatti dei bisogni e dei problemi di salute tipici della terza e quarta età, con l’obiettivo di ritardare il declino funzionale e mentale della persona.

I geriatri PAS

I nostri medici geriatri si contraddistinguono per un approccio diagnostico approfondito e altamente personalizzato al fine di garantire anche a domicilio un’assistenza medica al paziente di elevata qualità.

Quanto costa?

Le tariffe, anche per la visita geriatrica a domicilio con PAS Welfare, sono sociali con ulteriori agevolazioni per i soci della Rete PAS. Inoltre i tempi d’attesa sono estremamente ridotti.

Per informazioni e prenotazioni chiamaci 055 25.66.00

Feste di Natale e Capodanno 2018: orario uffici

Feste di Natale e Capodanno 2018: orario uffici

Comunicazione di servizio: Natale e Capodanno 2018!

Orario centralino PAS Welfare durante le Feste 2018

Il centralino PAS Welfare rimarrà aperto anche nei giorni di Natale e Santo Stefano, il 25 e 26 dicembre 2018. Saremo operativi anche nella giornate di San Silvestro e Capodanno, il 31 dicembre e il 1 gennaio. In tutti i casi osserveremo l’orario consueto: 8:00-21:00 (anche il sabato e la domenica), al numero unico per tutte le sedi PAS Welfare 055 25.66.00.

Alzheimer, farmaco fa scomparire placche al cervello in un anno

Alzheimer, farmaco fa scomparire placche al cervello in un anno

Un farmaco, nei test preliminari sull’uomo, ha mostrato la capacità di diminuire la quantità di placche amiloidi, l’accumulo di proteine nel cervello cheè considerata la causa dell’Alzheimer. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista Nature, secondo cui ci sarebbero nei pazienti anche segni di rallentamento del declino cognitivo.

Il farmaco aducanumab, un anticorpo monoclonale che ‘insegna’ al sistema immunitario a riconoscere le placche, è stato testato su un gruppo di 165 persone con Alzheimer moderato, metà delle quali ha ricevuto una infusione settimanale, mentre gli altri hanno avuto un placebo. Chi ha ricevuto il principio attivo ha mostrato una progressiva riduzione delle placche, spiegano gli autori. “Dopo un anno – sottolinea Roger Nitsch dell’università di Zurigo, che definisce i risultati ‘incoraggianti’ – le placche sono quasi completamente scomparse”.

Fonte: www.ansa.it

Rimozione punti di sutura a domicilio

Rimozione punti di sutura a domicilio

Il servizio di rimozione dei punti di sutura a domicilio viene svolto da personale infermieristico altamente specializzato operativo tutti i giorni e con tariffe estremamente vantaggiose per i Soci delle Pubbliche Assistenze aderenti al circuito PAS.

Rimozione punti di sutura a domicilio

Pas Welfare è il servizio di pronto intervento anziani a domicilio di Fondazione Pas, attivo a Firenze e provincia, garantisce numerose prestazioni infermieristiche direttamente a casa del paziente, come ad esempio la rimozione dei punti di sutura.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni chiamaci al numero 055 25.66.00

Pronto Badante, guida ai servizi per gli anziani nel comune di Firenze

Pronto Badante, guida ai servizi per gli anziani nel comune di Firenze

Pronto Badante è un progetto della Regione Toscana volto a sostenere le famiglie degli anziani, nel momento in cui questi cominciano a manifestare i primi segni di fragilità e bisogno di assistenza.

La Fondazione PAS è partner del progetto e online possiamo trovare un’utile guida ai servizi per gli anziani nel comune di Firenze dal titolo: Al Momento giusto la Firenze che Serve , una pubblicazione informativa con utili consigli per garantire la serenità e la sicurezza dell’anziano al proprio domicilio, a cura del Consorzio COS (Coordinamento Operativo di Soccorso) Firenze, realizzata con il contributo della Regione Toscana. Si tratta di un manuale utile e di facile consultazione per orientarsi tra i servizi e le opportunità sociali, socio-assistenziali e socio-sanitarie sul territorio del Comune di Firenze.

La guida ai servizi per gli anziani nel comune di Firenze è uno degli strumenti previsti dal progetto Pronto Badante della Regione Toscana, attivo dal 2015, che a Firenze viene realizzato da 14 Misericordie e Pubbliche Assistenze, coinvolgendo ulteriori 20 partner tra cui la Fondazione PAS, con capofila il Consorzio COS.

Ponte di Ognissanti: orario uffici

Ponte di Ognissanti: orario uffici
Comunicazione di servizio: Halloween!

Orario centralino PAS Welfare durante il Ponte di Ognissanti

Il centralino PAS Welfare rimarrà chiuso giovedì 1 novembre. Torneremo regolarmente attivi dalla giornata di venerdì 2 novembre 2018 con l’orario consueto: 8:00-21:00 (anche il sabato e la domenica), sempre al numero comune per tutte le sedi 055 25.66.00.

Assistenza anziani a domicilio

Assistenza anziani a domicilio

PAS Welfare è Pronto intervento Anziani a domicilio, un servizio attivo a Firenze e provincia.Garantiamo interventi “spot” in caso di necessità imprrovvisa della famiglia, per esempio quando la badante è in ferie, per fare assistenza notturna o rimuovere punti di sutura, ecc. In particolare ci muoviamo sui seguenti servizi domiciliari:

  • Assistenza domiciliare;
  • Servizi infermieristici;
  • Fisioterapia;
  • Notti di veglia;
  • Integrazione e sostituzione della badante;
  • Pronto intervento e presa in carico di anziani.

Assistenza domiciliare anziani e disabili

Per quanto riguarda le tariffe dei nostri servizi a domicilio, rimaniamo su prezzi sociali che variano in base alle distanze chilometriche, con agevolazioni per i soci delle Pubbliche Assistenze aderenti al circuito PAS.
PAS Welfare, infatti, mantiene un rapporto stretto con le associazioni di volontariato del territorio e si occupa della presa in carico globale dell’anziano o del disabile.

Per informazioni e prenotazioni chiamaci 055 25.66.00