Cresce la popolazione degli anziani in tutto il mondo

AnzianiLa popolazione degli over 65 sta crescendo in tutto il mondo a ritmi che non trovano eguali nella storia. Entro il 2050 gli ultra-sessantacinquenni saranno circa 1,6 miliardi di persone, il 17% della popolazione del pianeta. Dunque il mondo sta invecchiando anche se rimane ben presente l’influenza di alcuni fattori di rischio per le malattie croniche (come fumo, consumo eccessivo di alcolici, dieta squilibrata e bassi livelli di attività fisica). Anche se, tendenzialmente, nei paesi ad alto reddito la diffusione del tabagismo è per esempio diminuita. Questo ha fatto sì che attualmente la maggior parte dei fumatori di tutto il mondo risieda nei paesi a basso e medio reddito. Tuttavia l’invecchiamento della popolazione comporta anche nei paesi dove si vive meglio e in modo più sano, la necessità di rispondere alle esigenze sanitarie che l’accompagnano.

L’invecchiamento della popolazione in Italia

La popolazione italiana è aumentata durante gli ultimi anni, e contemporaneamente è invecchiata. Questo è quanto emerge dal rapporto “Compendio Sic sanità in cifre 2014”, pubblicato da Senior Italia FederAnziani, un’analisi statistica della sanità italiana.

A questo si affianca la diminuzione significativa su scala nazionale dei ricoveri e delle giornate di degenza ospedaliera. In media, i malati trascorrono meno giorni in ospedale e vengono ricoverati meno frequentemente.

Questo si traduce in una richiesta sempre più pressante di assistenza domiciliare integrata e privata, alternativa al SSN, che copra tutte le esigenze: dalla semplice compagnia di una badante, alla prestazione professionale fisioterapeutica e infermieristica.

 

Da “Gli Over65, nel 2050, saranno 1,6 miliardi” e “Anziani in aumento: cresciuto indice italiano di vecchiaia“, Il sole 24 Ore:

Alzheimer: l’impatto economico e sociale della malattia

alberi-alzheimerDalla collaborazione tra AIMA e Censis sono stati realizzati tre importanti studi sulla condizione dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie in Italia. L’ultimo di questi studi è il risultato dell’analisi – su dati nazionali – dell’evoluzione di 16 anni nella vita dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie. L’indagine è stata condotta mettendo in primo piano il punto di vista dei cosiddetti “caregiver” dei malati di Alzheimer, intervistandone 425 non istituzionalizzati, divisi secondo la collocazione geografica sul territorio nazionale. È opportuno precisare che il termine anglosassone “caregiver”, ormai è diventato di uso comune e serve ad indicare “colui o colei che si prende cura” e dunque si riferisce a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato di Alzheimer (e/o disabile).

In Italia ci sono 600.000 malati di Alzheimer e quasi il 18% di questi malati vive da solo o con la badante. I costi diretti per l’assistenza superano gli 11 miliardi di euro, e sono per il 73% a carico delle famiglie del malato. L’attività di cura e sorveglianza di questi malati sta diventando sempre più privata e gestita in ambito familiare. In oltre la metà dei casi, infatti, sono i figli ad occuparsi del malato di Alzheimer; il 38% gode del supporto di una persona esterna (badante). Questo è un trend che va ad aumentare: il mondo sta invecchiando e questa malattia impatta sempre di più in termini di isolamento sociale. Certo, la famiglia rimane ancora il punto focale dell’assistenza al malato, ma la costellazione dei servizi a sua disposizione si è ristretta nel tempo e tende a diminuire.

Dall’analisi dei costi connessi alla malattia di Alzheimer, emerge quanto sia diventato oneroso il carico economico (oltre a quello psicologico e sociale, naturalmente) che grava sulle spalle delle famiglie per far fronte alle esigenze del malato. Sono costi in cui si rileva un incremento costante e inarrestabile che rende più urgente l’adeguamento e il potenziamento dell’offerta di servizi.

In un contesto di questo genere si inserisce un servizio di assistenza domiciliare come PAS Welfare.

 

Fonti dell’articolo

Assistenza domiciliare integrata: con PAS Welfare l’assistenza a domicilio è a 360°

assistenza-anziani-logoPASWelfare è un servizio socio-sanitario di assistenza domiciliare nato dall’unione di forze e di intenti delle pubbliche assistenze Humanitas Scandicci, Humanitas Firenze e Croce Azzurra Pontassieve.

Questa origine così radicata nell’associazionismo, nel volontariato e nel territorio ha fatto sì che PAS Welfare sia oggi un servizio di assistenza non profit, a tariffe sostenibili, in grado di coprire tutte le esigenze dei nostri cari anziani: dall’assistenza anziani, all’assistenza disabili, passando per l’assistenza malati Alzheimer, servizio badanti e poi assistenza genitori anziani, assistenza ospedaliera e post-ospedaliera, assistenza notturna, ecc.

Grazie alla professionalità dei nostri operatori socio-sanitari possiamo garantire un aiuto concreto e completo, in grado di soddisfare tutte le esigenze di assistenza domiciliare, del tipo: assistenza al pasto, assistenza nell’alzata e messa a letto, igiene personale, veglie notturne (anche in ospedale), accompagnamento, aiuto nella somministrazione dei farmaci.

Inoltre PAS Welfare è in grado di fornire servizi socio-sanitari, sempre a domicilio, di: assistenza infermieristica, medica e fisioterapia. Per esempio, quando si tratta di seguire una riabilitazione dopo un intervento chirurgico, oppure portare avanti un piano riabilitativo per una patologia cronica. Il tutto comodamente a casa, per non creare alla tua persona cara stress ulteriori.

PAS Welfare offre dunque una serie di servizi di assistenza integrata, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Contattaci al nostro numero di telefono unico 055 25.66.00 e ti forniremo altre informazioni.

Problemi con la badante? Prova il nostro servizio sostitutivo o integrativo badanti

Problemi con la badante?

Servizio di badanteChiama PAS Welfare per il nostro servizio sostitutivo e integrativo badanti e assistenza a domicilio. Troveremo la soluzione più adatta alle esigenze dei tuoi cari. Cerchi un’assistenza che sostituisca temporaneamente la badante che conviva con i tuoi anziani? Oppure cerchi assistenza medica o infermieristica a domicilio? Possiamo soddisfare le tue esigenze: contattaci.

I servizi PAS Welfare sono integrati e avvengono in stretto contatto con le associazioni di volontariato locale, la presa in carico del paziente/anziano è globale e le tariffe sono sociali.

Se hai necessità puoi integrare il lavoro della tua badante affiancandolo con i nostri servizi socio-sanitari a domicilio. Dall’assistenza infermieristica alla visita specialistica, dalla fisioterapia a domicilio a un’assistenza completa.

Il servizio sostitutivo o integrativo badante di PAS Welfare è completo e copre tutte le eventualità: copertura per riposo badante, assistenza per ferie badante, sostituzione temporanea badante. Il nostro obiettivo è offrire un servizio socio-sanitario di elevata professionalità, affidabilità a tariffe sociali, con una contiguità e coinvolgimento delle associazioni locali: Humanitas Scandicci, Humanitas Firenze, Croce Azzurra Pontassieve. Al progetto prendono parte anche anche le reti di farmacie pubbliche fiorentine e scandiccesi, AFAM e Farmanet, così da permetterti di trovare il servizio domiciliare di cui hai bisogno direttamente dal tuo farmacista di fiducia.

Contattaci anche ora, senza impegno, senza vincoli contrattuali.

Dove?

Pas Welfare opera nelle provincie di Firenze e Prato, è attivo nei comuni:

Scandicci, Firenze, Campi Bisenzio, Fiesole, Signa, Lastra a Signa, Prato, Pontassieve, Rufina,  Greve, San Casciano, Impruneta, Tavarnelle.