Terza età: invecchiare in autosufficienza

Terza età: invecchiare in autosufficienza

Grande partecipazione di pubblico all’incontro organizzato dalla Rete PAS: Terza età: invecchiare in autosufficienza, che si è svolto lo scorso lunedì 10 aprile 2017 nella sala dei soci Coop di Scandicci.

Attività fisica costante,  consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, bere molta acqua e, perché no, anche mezzo bicchiere di vino a pasto. Questi i consigli base che del dott. Guido Gori, medico geriatra presso gli ambulatori Rete PAS, ha elargito rispondendo alle numerore domande dei presenti, e ribadendo in più occasioni l’importanza di fare movimento per restare in buona salute. La vira sociale influisce sul benessere dell’anziano, che dovrebbe coltivare le sue relazioni, stando in compagnia e svolgendo attività come: ballare, leggere e fare parole crociate per mantenere la mente in attività.

Oltre al dottor Gori, erano presenti anche il presidente della sezione soci Coop di Scandicci, Adriano Sensi, e Giuseppe D’Eugenio della Fondazione PAS. Nel corso dell’incontro si è inoltre parlato di PAS Welfare, il servizio di pronto intervento anziani della Fondazione PAS.

L’incontro è avvenuto nella Sala Soci Coop al 2° piano della Unicoop Scandicci, in via Aleardi 1.

Terza età: invecchiare in autosufficienza

A Careggi un nuovo Pronto Soccorso Unificato

A Careggi un nuovo Pronto Soccorso Unificato

Dal 7 aprile 2017 il padiglione 12 Dea dell’ospedale fiorentino di Careggi ospiterà tutte le attività di pronto soccorso in un unico edificio.Si tratta di un “trauma center” unificato per tutte le emergenze medico chirurgiche, compresi i traumi alle ossa.

Allo stesso tempo verrà terminata l’attività di Pronto Soccorso ortopedico del CTO, che ha servito l’utenza per cinquanta anni e i cui locali, dopo una ristrutturazione, saranno destinati ad altre attività mediche. Il nuovo “trauma center” sarà una struttura su due piani che occuperà una superficie di 8.000 mq., dove verranno trattati dai traumi ortopedici ai codici minori (“see&treat”), e comprenderà un’area di diagnostica per immagini all’avanguardia.

Il nuovo “trauma center” unificato potrà gestire all’incirca 130 mila accessi all’anno e «consentirà la piena integrazione di tutti gli specialisti», che con infermieri e operatori socio-sanitari, «si aggregano a costituire il cosiddetto trauma team,» ha chiarito in una nota la Direzione di Careggi. In totale la nuova struttura impiegherà circa 400 professionisti tra medici, specialisti, infermieri e personale-socio sanitario.

Fonte dell’articolo: La Nazione.

A Firenze Servizi Gratuiti Diretti in Farmacia

A Firenze Servizi Gratuiti Diretti in Farmacia

In arrivo nuovi servizi sul territorio cittadino da parte delle farmacie comunali. In seguito all’accordo tra il Comune e la società che gestisce le farmacie comunali Afam, Firenze avrà in totale 3 farmacie comunali aperte H24 per 365 giorni all’anno. Oltre a quella in Santa Maria Novella, in primavera si aggiungeranno anche la n. 8 di Viale Guidoni e la farmacia n.10 a Firenze Sud, in viale Europa.

Le farmacie comunali disporranno del servizio voucher contro il “caro bebè”, con pannolini e prodotti per neonati. Inoltre, per gli anziani, è previsto un servizio gratuito di consegna farmaci a domicilio e, per gli stranieri, interpreti e mediatori culturali. Questi nuovi servizi sono il frutto dell’accordo tra Palazzo Vecchio e Afam e i costi saranno sostenuti da quest’ultima; il rapporto costi ricavi ammonta a circa € 1.150.000 all’anno di costi, a fronte di ricavi per circa € 611.000. Il margine negativo di € -543.000 euro sarà coperto senza creare ulteriori spese sul bilancio comunale, ma grazie a un ampliamento di 15 anni della durata dell’attuale contratto di servizio di Afam.

“Abbiamo messo in campo una serie di attività molto innovative che presentano le farmacie come veri e propri luoghi di servizi al cittadino un concetto nuovo che parte dall’esigenza dell’assistenza sociosanitaria e combina questo con l’attività tradizionale della farmacia”.

Ha commentato il sindaco Nardella.

Per quanto riguarda la necessità a livello di territorio comunale di dare assistenza agli anziani non autosufficienti, sempre Afam fornirà all’amministrazione cittadina dei servizi sociali due auto elettriche per la consegna dei farmaci a domicilio.

Soli mai più: un progetto per combattere la solitudine degli anziani a Firenze

Soli mai più: un progetto per combattere la solitudine degli anziani a Firenze

È il progetto del Comune di Firenze e Montedomini per combattere la solitudine negli anziani.
Firenze ha infatti numeri spaventosi in questo senso: su quasi 388.000 abitanti abbiamo all’incirca 32.000 anziani che vivono da soli, in molti casi in condizioni di difficoltà.

anziano-solo-2Da qui il Progetto Soli Mai. Una rete contro la solitudine, che ambisce a creare un network delle associazioni che già operano sul territorio fiorentino per portare assistenza alle persone sole, cercando anche di coinvolgere chi desideri mettere a disposizione il proprio tempo per far compagnia ad un anziano.
Le attività previste sono piuttosto semplici, ma di primaria importanza ai fini della qualità di vita: fare compagnia, la spesa, comprare il giornale, i medicinali…
I volontari coinvolti affronteranno un training; per esempio anche la semplice compagnia verrà fatta da volontari formati per relazionarsi con individui fragili.

È anche un modo per far avvicinare le persone al mondo del volontariato, mettendo a disposizione un po’ del loro tempo per gli altri. Il progetto Mai Più Soli ha un sito web www.solimai.com dove sono disponibili tutte le informazioni di contatto.

Campagna della Polizia di Stato per tutelare gli anziani da truffe e raggiri

Campagna della Polizia di Stato per tutelare gli anziani da truffe e raggiri

Si identifica con un hashtag: #chiamatecisempre, la campagna anti truffe nata in seguito all’aumento, registrato nell’ultimo anno, dei raggiri ai danni degli ultra sessantacinquenni. La campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato ha già ottenuto dei buoni risultati, per quanto riguarda l’informazione e l’aumento delle denunce per questi reati odiosi, ai danni della fascia di popolazione più debole e più vulnerabile.

La campagna conta di uno spot diffuso sui canali social istituzionali: “Non siete soli #chiamatecisempre” dove vengono mostrate le truffe più ricorrenti ai danni degli anziani:

PAS Welfare al via nella Val di Sieve

PAS Welfare al via nella Val di Sieve

Martedì 6 dicembre 2016 al Comune di Pontassieve c’è stata la presentazione del progetto PAS Welfare. Un appuntamento che dà il via all’attivazione dei servizi a domicilio PAS Welfare, senza tempi di attesa, rivolti ai soggetti più fragili di tutta la Val di Sieve.

Sono intervenuti per presentare il nostro progetto socio-sanitario di assistenza domiciliare:

  • Monica Marini, sindaco di Pontassieve;
  • Paolo Fagorzi, coop Senex;
  • Sergio Curradi, presidente Pubblica Assistenza Croce Azzurra Pontassieve;
  • Mario Pacinotti, presidente Fondazione Pas.

PAS Welfare è realizzato dalla Fondazione Pas e dalla P. A. Croce Azzurra, grazie alla collaborazione della coop Senex, con il supporto del Comune di Pontassieve. PAS Welfare fornisce un’ampio spettro di servizi a domicilio rivolti ai soggetti più deboli, anziani, disabili, senza tempi di attesa: assistenza infermieristica, fisioterapia a domicilio, e assistenza domiciliare in generale.

Dicono di noi

Un resoconto completo dell’incontro sul sito della Rete PAS. Inoltre parlano di noi il Comune di Pontassieve (Pontassieve, al via il progetto Pas-Welfare) e Qui News Val di Sieve (Pas-Welfare, il sostegno a domicilio).