Assistenza anziani a domicilio

Assistenza anziani a domicilio

PAS Welfare è Pronto intervento Anziani a domicilio, un servizio attivo a Firenze e provincia.Garantiamo interventi “spot” in caso di necessità imprrovvisa della famiglia, per esempio quando la badante è in ferie, per fare assistenza notturna o rimuovere punti di sutura, ecc. In particolare ci muoviamo sui seguenti servizi domiciliari:

  • Assistenza domiciliare;
  • Servizi infermieristici;
  • Fisioterapia;
  • Notti di veglia;
  • Integrazione e sostituzione della badante;
  • Pronto intervento e presa in carico di anziani.

Assistenza domiciliare anziani e disabili

Per quanto riguarda le tariffe dei nostri servizi a domicilio, rimaniamo su prezzi sociali che variano in base alle distanze chilometriche, con agevolazioni per i soci delle Pubbliche Assistenze aderenti al circuito PAS.
PAS Welfare, infatti, mantiene un rapporto stretto con le associazioni di volontariato del territorio e si occupa della presa in carico globale dell’anziano o del disabile.

Per informazioni e prenotazioni chiamaci 055 25.66.00

Fisioterapia a domicilio a Firenze

Fisioterapia a domicilio a Firenze

PAS Welfare garantisce un servizio di fisioterapia a domicilio attivo nella provincia di Firenze. Puoi ricevere il trattamento di un fisioterapista altamente qualificato della rete PAS senza doverti spostare da casa tua. PAS Welfare è la soluzione per chi è impossibilitato a muoversi in seguito a un incidente o a un intervento chirurgico.

Con PAS Welfare puoi cominciare un programma di riabilitazione a domicilio personalizzato, dove verrai seguito dai nostri specialisti. Le tariffe della fisioterapia a domicilio seguono la filosofia non profit che caratterizza i servizi della rete PAS. Dunque tariffe sociali con agevolazioni per i soci delle pubbliche assistenze che fanno parte di PAS Welfare, ma anche stretto rapporto con le associazioni di volontariato presenti sul territorio, presa in carico globale. Per informazioni e prenotazioni chiamaci 055 25.66.00

Natale: PAS Welfare continua i servizi di assistenza domiciliare per tutte le Feste

Natale: PAS Welfare continua i servizi di assistenza domiciliare per tutte le Feste

Trascorri serenamente le Feste di Natale, Capodanno fino alla Befana. Assistenza socio sanitaria professionale a domicilio, per prendersi cura dei tuoi cari durante le Feste.

Durante il periodo natalizio PAS Welfare garantisce infatti la completa e totale disponibilità di professionisti altamente qualificati, in grado di assicurare una vasta gamma di servizi volti ad assicurare un aiuto qualificato sempre, anche e soprattutto durante le feste di Natale.

In particolare, telefonando allo  055 25.66.00 dal lunedì alla domenica, dalle ore 8 alle ore 21, sarà possibile richiedere servizi di:

PAS Welfare ti augura Buone Feste!

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia

La riforma della Sanità lombarda divide i medici di famiglia che ancora non hanno aderito in un numero significativo al progetto che riguarda 3 milioni di malati cronici in Lombardia.

Fulcro della riforma, nonché della resistenza dei medici, è il piano di assistenza individuale previsto per i cronici, che libererà il malato dall’incombenza di dover provvedere da sé alle prenotazioni delle visite mediche specialistiche necessarie per il trattamento della malattia. A questo penserà un “tutor” appositamente retribuito per svolgere questo compito, ruolo che potrà essere assunto dagli stessi medici di famiglia oppure potranno scegliere di non essere coinvolti, come sta facendo la maggior parte di loro in questa fase preliminare in cui si rischia l’arrenarsi della riforma sul nascere. Infatti, solo a Milano, che ha oltre 400mila malati cronici, soltanto 101 medici di famiglia sui 2.169 totali hanno dato la loro disponibilità a partecipare al progetto.

Per assumere questo ruolo è necessario per i medici “tutor” confluire in forme associative, in modo che sia possibile farsi carico dell’organizzazione di percorsi i cura avendo a disposizione corsie preferenziali nella prenotazione delle prestazioni sanitarie per i pazienti. Si tratta sempre di esami e visite mediche che si svolgeranno nei poliambulatori o in ospedale. Per i pazienti cronici avere il proprio medico come tutor che li guidi nel percorso di cura è un’occasione importante per rimanere agganciati a un punto di riferimento importante. D’altro canto, l’associazione dei medici obietta che la riforma lede la libertà di scelta del paziente.

 

Fonte dell’articolo: Corriere della Sera ed milano: “La riforma divide i medici di famiglia: «Un flop se il progetto non decolla” (link)

Terza età: invecchiare in autosufficienza

Terza età: invecchiare in autosufficienza

Grande partecipazione di pubblico all’incontro organizzato dalla Rete PAS: Terza età: invecchiare in autosufficienza, che si è svolto lo scorso lunedì 10 aprile 2017 nella sala dei soci Coop di Scandicci.

Attività fisica costante,  consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, bere molta acqua e, perché no, anche mezzo bicchiere di vino a pasto. Questi i consigli base che del dott. Guido Gori, medico geriatra presso gli ambulatori Rete PAS, ha elargito rispondendo alle numerore domande dei presenti, e ribadendo in più occasioni l’importanza di fare movimento per restare in buona salute. La vira sociale influisce sul benessere dell’anziano, che dovrebbe coltivare le sue relazioni, stando in compagnia e svolgendo attività come: ballare, leggere e fare parole crociate per mantenere la mente in attività.

Oltre al dottor Gori, erano presenti anche il presidente della sezione soci Coop di Scandicci, Adriano Sensi, e Giuseppe D’Eugenio della Fondazione PAS. Nel corso dell’incontro si è inoltre parlato di PAS Welfare, il servizio di pronto intervento anziani della Fondazione PAS.

L’incontro è avvenuto nella Sala Soci Coop al 2° piano della Unicoop Scandicci, in via Aleardi 1.

Terza età: invecchiare in autosufficienza

A Careggi un nuovo Pronto Soccorso Unificato

A Careggi un nuovo Pronto Soccorso Unificato

Dal 7 aprile 2017 il padiglione 12 Dea dell’ospedale fiorentino di Careggi ospiterà tutte le attività di pronto soccorso in un unico edificio.Si tratta di un “trauma center” unificato per tutte le emergenze medico chirurgiche, compresi i traumi alle ossa.

Allo stesso tempo verrà terminata l’attività di Pronto Soccorso ortopedico del CTO, che ha servito l’utenza per cinquanta anni e i cui locali, dopo una ristrutturazione, saranno destinati ad altre attività mediche. Il nuovo “trauma center” sarà una struttura su due piani che occuperà una superficie di 8.000 mq., dove verranno trattati dai traumi ortopedici ai codici minori (“see&treat”), e comprenderà un’area di diagnostica per immagini all’avanguardia.

Il nuovo “trauma center” unificato potrà gestire all’incirca 130 mila accessi all’anno e «consentirà la piena integrazione di tutti gli specialisti», che con infermieri e operatori socio-sanitari, «si aggregano a costituire il cosiddetto trauma team,» ha chiarito in una nota la Direzione di Careggi. In totale la nuova struttura impiegherà circa 400 professionisti tra medici, specialisti, infermieri e personale-socio sanitario.

Fonte dell’articolo: La Nazione.